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L'Ecografia Toracica
Applicazioni ed imaging integrato
L' attenzione verso l’ecografia toracica è sempre stata relativamente poco diffusa tra i Radiologi italiani, con l’eccezione di alcune applicazioni elementari, come la conferma di versamenti pleurici liberi o saccati mentre, senza paragone, è sempre stata molto più concentrata sulla patologia addominale. A pensarci bene, è un fatto curioso e inspiegabile, considerando che l’ecografia rappresenta l’estensione naturale dell’esame radiologico tuttora più diffuso, il radiogramma del torace e che l’uso razionale dell’ecografia può contribuire a ridurre e a razionalizzare l’impiego della TC. D’altra parte, anche i colleghi Pneumologi hanno da sempre nutrito uno scarso interesse verso questo settore e solo da poco, a livello internazionale, sembra ne stiano prendendo coscienza, con l’inevitabile conseguenza delle prime "invasioni di campo". Questa monografia è quindi tempestiva e benvenuta, perché da tempo non si pubblicava in Italia un’opera del genere ed il momento pare propizio per sintetizzare e divulgare anche le più recenti acquisizioni tecnologiche, metodologiche e cliniche. L’opera è molto ricca sia di immagini che di riflessioni, è corredata da una completa bibliografia e tratta davvero tutta la materia in grande dettaglio. Mi pare il caso di sottolineare soprattutto la costante attenzione non solo verso la condotta dell’esame e la semeiotica ecografica ma anche verso le indicazioni cliniche e la reale utilità pratica dell’approccio ecografico alle più svariate patologie del torace. I colleghi di Cesena, che vanno congratulati per questa iniziativa, hanno una grande esperienza in questo settore e possono vantare una visione completa, che spazia dai problemi pediatrici a quelli traumatici, dalle applicazioni chirurgiche a quelle più recenti,relative alle pneumopatie "mediche". In particolare, essi hanno sviluppato un approccio originale ed altamente innovativo ad alcuni problemi, come quello del reclutamento alveolare nei pazienti critici, finora studiati solo con la TC e sostanzialmente ignorati dai Radiologi, che preferivano demandarli ai colleghi Anestesisti e Rianimatori. Le mie frequenti visite ai colleghi di Cesena mi hanno offerto l’occasione di verificare il continuo impegno e la curiosità scientifica che ha sempre animato la loro attività. Mi congratulo dunque di cuore per questa iniziativa, cui auguro tutto il successo che senza dubbio merita.
Prof M Zompatori
Cattedra di Radiologia
Università degli Studi di Bologna